Ciao Milli

Nella giornata di venerdì 17 agosto Milli Martinelli De Monticelli ci ha lasciati. Docente di letteratura russa presso l’Università IULM di Milano, Milli negli ultimi anni ha rafforzato e alimentato il suo legame con Bormio, sua terra natale.

Autrice di numerosi saggi e traduzioni dalla lingua russa, nel 2008 ha presentato a Bormio il suo primo romanzo, Storia di un’idiota, dai tratti autobiografici. Nel 2016 ha fatto seguito, sempre nella Magnifica Terra, la presentazione della sua raccolta di racconti Ancora e sempre aprile.

Nel 2013 Milli diventa volontaria della biblioteca, per la quale organizza incontri sui principali autori russi (Dostoevskij, Bulgakov e Tolstoj). L’ultima sua serata a Bormio risale alla scorsa estate, quando ha ripercorso i suoi viaggi in Russia e ha presentato il suo saggio Russia ultimo inganno (ripubblicato nel 2018 con la prefazione di Moni Ovadia). Nel 2017 contribuisce alla realizzazione di un  breve filmato sulle attività della biblioteca girato dalla Provincia di Sondrio (vedi link sotto riportato), in cui traspare la sua vitalità e dichiara il proprio amore per la cultura e per il nostro territorio. Impareggiabile divulgatrice, Milli aveva la rara dote di riuscire ad avvicinare nuovi pubblici e di alimentare il desiderio di conoscenza declinando il concetto di diritto all’arte e alla cultura per tutti.
Nel corso di questi ultimi anni la biblioteca di Bormio è divenuta per Milli una seconda casa, luogo di incontri e di sincere amicizie. Impossibile restare indifferenti di fronte a questa donna dalla inesauribile energia, aperta al prossimo e alla vita, capace di rinnovare il suo stupore per la bellezza e di renderlo contagioso.

I funerali di Milli Martinelli avranno luogo presso la chiesa parrocchiale di Bormio lunedì 23 agosto alle 14.30, partendo dall’abitazione in via Monte Braulio 1.

Si riporta il link del filmato dedicato al programma Volontari per la cultura nella biblioteca di Bormio, realizzato dalla Provincia di Sondrio. Tra i volontari intervistati vi è anche Milli Martinelli.