Bormio: premiati i vincitori del concorso di idee Montagna 4.0 e presentata la nuova edizione

Il senso di appartenenza a un territorio e il comune intento di crescere insieme: si è respirato tutto questo nella serata di martedì 31 luglio nel corso dell’incontro Valtellina: tradizione e innovazione ospitato presso la sala Bormio Terme.

La serata, che ha nel contempo chiuso il percorso Montagna 4.0 – con la premiazione dei progetti partecipanti al concorso di idee – e ne ha illustrato il prosieguo per l’edizione 2018-19, ha voluto presentare gli  importanti risultati conseguiti dall’ambiziosa iniziativa portata avanti dal Comune di Bormio e dalla Società Economica Valtellinese.

Il Prof. Alberto Quadrio Curzio, tra i fondatori di SEV e cittadino onorario di Bormio, ha evidenziato come Montagna 4.0 abbia avuto il pregio di portare in Alta Valtellina autorevoli specialisti di fama internazionale con l’intento di informare e preparare il territorio alle sfide che lo attendono. Un progetto sicuramente ambizioso, in quanto investe innanzitutto sulla popolazione, ma che si ritiene necessario per stimolare riflessioni e azioni in risposta ai profondi cambiamenti che la montagna sta subendo. La prof.ssa Maria Chiara Cattaneo, anima e motore di Montagna 4.0, ha quindi illustrato la prosecuzione del percorso formativo: dieci gli incontri, distribuiti tra il 4 ottobre 2018 e il 29 marzo 2019, nel corso dei quali sarà approfondita la riflessione iniziata con la comunità locale per una sempre più articolata ed estesa “valorizzazione della montagna”. Si tornerà sull’importanza di coniugare innovazione e sostenibilità, saranno approfonditi i temi riguardanti l’imprenditorialità innovativa, la sostenibilità e l’economia circolare, il sostegno alle start-up in area alpina, le nuove forme di turismo, i cambiamenti sociali e le innovazioni applicate ai nuovi bisogni delle comunità.

Destinatari di Montagna 4.0 sono non solo i cittadini e operatori di Bormio e mandamento ma tutta la comunità Valtellinese e tutti gli interessati, anche se residenti fuori provincia. Il Sindaco di Bormio, Roberto Volpato, ha auspicato di superare le 200 adesioni della prima edizione grazie a una più marcata partecipazione dei giovani e degli studenti, la prima importante risorsa del nostro territorio.

La seconda parte della serata è stata dedicata alla presentazione dei dodici progetti che hanno partecipato al concorso di idee e alla premiazione dei primi cinque in graduatoria. Come sottolineato da più voci nel corso dell’incontro, le idee proposte confermano come Montagna 4.0 abbia dato avvio a una seria riflessione sul territorio in cui viviamo. Da un’attenta analisi delle sue risorse, dei servizi e delle criticità presenti, sono scaturiti progetti e proposte che hanno portato alla definizione di preziose collaborazioni e alla cooperazione tra diverse professionalità. I progetti presentati hanno spaziato dalla viabilità all’ambito culturale, dalle coltivazioni in quota alla costituzione di una raccolta di video emozionali per promuovere il territorio.

Il primo premio, pari a  € 5.000, è stato assegnato al progetto Rivoluzione agricola, portato avanti da Daniele Sambrizzi, Michele Sambrizzi, Simone Lanfranchi e Azienda agricola Valentina Donagrandi. Il progetto, che individua nella frammentazione fondiaria uno dei principali ostacoli a una conduzione in equilibrio economico delle aziende, propone la costituzioni di Associazioni fondiarie.

Seconda posizione per Il benessere della montagna, progetto per la coltivazione di erbe officinali e per il recupero sostenibile delle aree alpine abbandonate, proposto da Francesca Sosio, Riccardo Colturi, Lisa Dei Cas e Giacomo Menini.

Il terzo premio è stato assegnato a Butéga Valtellina e azienda agricola Substrato di Giacomo Rodolfi e Sebastiano Pini che hanno presentato il progetto con Giorgio Gobetti, Francesco Bondiolotti e Mattia Fendoni. La proposta, che prevede la realizzazione di un laboratorio condiviso rivolto a supportare i piccoli produttori, si è aggiudicata anche la menzione speciale, ossia il maggior numero di preferenze del pubblico.

Quarta posizione per Ecohub, riattivatore di territori alpini, proposto da Chiara Brigatti e Marina Pellizzari, finalizzato all’attivazione di una filiera che valorizzi le specie legnose valtellinesi sull’esempio del progetto Rivitabitare per valorizzare il legno del Piemonte.

Quinta posizione per Alte acque di Anna Radaelli e Gisi Schena che propone una residenza di artisti d’arte contemporanea per creare “contaminazioni” attraverso una rete che collabori alla valorizzazione del territorio a partire dal tema dell’acqua.

Le iscrizioni per partecipare alla seconda edizione di Montagna 4.0 dovranno pervenire entro il 30 settembre 2018 presso il Servizio Anagrafe del Comune di Bormio (info@comune.bormio.so.it). La quota di iscrizione all’intero percorso è pari a € 50,00 (gratuita per gli studenti fino a 19 anni).