Confermati i finanziamenti per la nuova casa di riposo di Bormio

 Sono passati circa sei mesi da quando è stato eletto dalla assemblea della “Fondazione in partecipazione Casa di Riposo Villa Sorriso”, composta dai rappresentati dei Comuni di Bormio, Valdidentro e Valdisotto, il nuovo Consiglio di amministrazione guidato da Arrigo Canclini e composto da Angela Giraudo, di Valdisotto, Veronica Morcelli, di Valdidentro, Alfredo Cantoni e Anna Caspani, entrambi bormini.

E’ giunto il momento di un primo bilancio e di un aggiornamento della situazione in relazione all’iter che porterà alla realizzazione della nuova casa di riposo in luogo dell’edificio ex-Enel in zona Terme da parte del Comune di Bormio che è l’ente realizzatore, in stretto contatto con la Fondazione.
Sono tante le attese perché la Casa di Riposo, nata dall’idea rivoluzionaria negli anni ’50 del fondatore don Angelo Moltrasio e portata caparbiamente a compimento dallo stesso uomo, sacerdote e partigiano, possa fornire i suoi servizi alle persone anziane e in difficoltà nel migliore dei modi.
Da più di 10 anni, come noto, è richiesta da parte della Regione Lombardia una ristrutturazione della nostra casa perché le attività di vita e di cura si svolgano in ambienti idonei. Questo ha impegnato il passato Consiglio di amministrazione, presieduto da Giorgio Rocca cui va il ringraziamento di tutti, in un difficilissimo lavoro di valutazione della migliore soluzione possibile per mantenere a Bormio la nostra casa di riposo.
Il progetto, preparato e scelto fin dal 2013 (cinque anni orsono) è stato presentato ufficialmente alla popolazione il 25 gennaio 2018 durante il Consiglio comunale di Bormio.
Poiché i costi di realizzazione del progetto sono ingenti (circa 18 milioni di euro), oltre ai diretti interventi dei Comuni di Bormio, Valdidentro, Valdisotto, Livigno e della Fondazione Casa di Riposo, il Comune di Bormio ha potuto contare su un finanziamento straordinario di 10 milioni di euro provenienti dal cosiddetto Fondi comuni confinanti con il Trentino-Alto Adige (ex ODI) decretato solo pochi mesi fa (aprile 2017).
Dopo lunghe trattative e confronti, finalmente il 26 aprile 2018 è pervenuto da Regione Lombardia il Decreto relativo all’erogazione dei fondi per la realizzazione della nuova RSA (Decreto n. 5886 del 24.04.2018).
La conferma di questo contributo speciale, ha consentito al Comune di Bormio di iniziare il percorso che porterà alla nuova casa di riposo a partire dal bando pubblico, di livello europeo, per i lavori di costruzione che dovrebbero partire entro il 2018 (i tempi previsti sono di 550 giorni).
Questa buona notizia è stata preceduta, a inizio anno, dalla conferma che la Regione Lombardia, tramite la sua azienda territoriale per la sanità, ha prorogato fino al 2020 la concessione dei 72 posti accreditati per la nostra struttura che pertanto verranno sostenuti con i fondi pubblici per diminuire il costo totale dell’utente.
Tutto a posto? Certamente non ancora, ma queste notizie ci danno fiducia perché si possa, in un futuro non troppo lontano, migliorare i servizi offerti sia agli ospiti residenti quotidianamente, sia a coloro che potranno usufruirne, pur stando ancora al proprio domicilio, in ragione delle loro necessità.
Nel frattempo per garantire l’attuale livello di prestazioni assistenziali, soprattutto di tipo sanitario per un’utenza con bisogni sempre maggiori, l’Assemblea della Fondazione ha proceduto, nella seduta del 26 aprile, all’approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo e stabilito l’aumento delle rette in vigore di € 50,00 al mese a partire da luglio 2018, dopo 3 anni dall’ultimo adeguamento.
Per poter far fronte agli impegni finanziari dovuti alla nuova realizzazione e all’assunzione di appositi mutui (per 3 milioni di euro) con istituti di credito è già stato deliberato l’aumento di ulteriori € 50 al mese a partire da gennaio 2019 e prevista la retta per i nuovi utenti in € 1.500 per la camera doppia, retta che si intende mantenere con l’apertura della nuova struttura.
Le rette in vigore per camera doppia e residenti saranno quindi di € 1.450,00 dal gennaio 2019, del tutto in linea con le rette provinciali.
La scelta di aumentare con gradualità le rette agli utenti residenti presso la struttura è stata assunta all’unanimità dal Consiglio d’amministrazione, dall’Assemblea a cui partecipano tutti i rappresentanti dei Comuni dell’Alta Valle e condivisa con le amministrazioni comunali dei Comuni partecipanti per dare la possibilità ai nostri anziani di programmare le spese in un lasso temporale maggiore.
Nonostante gli sforzi profusi per il contenimento delle spese fisse, la Fondazione per poter garantire il funzionamento della struttura e il necessario livello assistenziale ha dovuto procedere a un adeguamento delle tariffe. Tale incremento risulta comunque abbastanza contenuto considerando l’aumento delle attività assistenziali.
Consapevoli dello sforzo richiesto all’utenza, la Fondazione si impegnerà per contenere le rette in linea con quelle provinciali, nella speranza di una rimodulazione del contributo stabilito un decennio fa e non più sufficiente a coprire i costi sanitari che irrimediabilmente si riversano sull’utenza. A titolo esemplificativo, la permanenza in struttura senza i costi sanitari risulterebbe pari a € 21 al giorno e passerebbe a circa 31 €/die con tutti i costi definiti misti.
Purtroppo a carico dell’utenza resta buona parte delle spese sanitarie, ovvero il personale sanitario e socio sanitario che ammontano a circa 1,5 milioni di euro.
Nel frattempo si cercherà, con la collaborazione di tutti gli utenti, gli operatori e i parenti, e degli enti comunali partecipanti di gestire al meglio la “casa di tutti noi” e superare le piccole grandi difficoltà che fanno parte della vita “de tuc i bait”.
Bormio, 24 maggio 2018
Roberto Volpato, Sindaco di Bormio
Arrigo Canclini, Presidente della Fondazione Villa Sorriso