Bormio: presentato il progetto della nuova casa di riposo

E’ stato un incontro particolarmente ricco di informazioni e di voci quello ospitato presso la Sala Bormio Terme nella serata di 25 gennaio; come preannunciato dall’Amministrazione, al termine del Consiglio comunale, è stato presentato il progetto della nuova RSA di Bormio.

Il sindaco Volpato ha ripercorso il lungo iter, intrapreso nel 2001 dall’Amministrazione Pedrini, finalizzato a dotare Bormio di una Casa di Riposo in possesso di tutti i requisiti richiesti alle RSA dalla Regione (tra questi, essere suddivise in nuclei da 10-20 posti letto, avere un’area residenziale, disporre di uno spazio minimo per ogni ospite in soggiorno e sala da pranzo di 1mq). Una questione di non facile soluzione che, nel corso degli anni, ha fatto sì che venissero vagliate varie ipotesi quali la ristrutturazione del vecchio stabile, l’adeguamento di edifici preesistenti (quali Palazzo Murchi e l’ex-ospedale di Bormio, albergo Nazionale, stabile Enel) e ancora la realizzazione ex-novo (area Podin, Parco di Piazza V Alpini, via Agoi).

Dopo un’attenta valutazione di tutte le ipotesi messe in campo, l’unica strada percorribile per rispettare gli standard qualitativi richiesti da Regione Lombardia (senza comportare consumo di suolo) si è rivelata l’acquisizione dell’area su cui insisteva lo stabile di proprietà dell’Enel, in via Leghe Grigie. Tale scelta, adottata dall’amministrazione Occhi, è stata condivisa dai Comuni di Valdisotto, Valdidentro e Livigno. Occorre infatti sottolineare il valore comprensoriale della Casa di Riposo di Bormio che, attualmente, conta 72 ospiti di cui 22 di Valdisotto, 19 di Bormio, 11 di Valdidentro, 6 di Valfurva, 5 di Livigno e 9 di altri comuni. L’importanza di questa struttura per l’alta Valtellina si rileva anche sotto il profilo occupazionale: 71 sono i dipendenti della RSA, di cui 22 di Valdisotto, 13 di Bormio, 13 di Valdidentro, 9 di Sondalo, 7 di Valfurva e 7 di altri Comuni.

I contributi dell’Architetto Melai, dell’Ingegnere Forte (che si è occupato dell’impiantistica) e dell’Ingegnere Bonaventura (che ha seguito la strutturistica) hanno delineato le principali caratteristiche del nuovo edificio. Strutturato su quattro piani (uno dei quali interrato per limitare l’impatto sul paesaggio) ospiterà 34 camere doppie e 8 singole (distribuite su due piani). All’ultimo piano è prevista la realizzazione di alloggi residenziali con due posti letto ciascuno, dotati di cucina. L’ultimo piano ospiterà anche una terrazza di 300 mq, la palestra e la sala riunioni.

Dal punto di vista energetico è prevista la realizzazione di due caldaie a cippato e di una terza, di riserva, a gasolio; sarà installata una serie di pannelli solari  termici nel rispetto delle norme sull’utilizzo delle energie rinnovabili. L’edificio sarà inoltre realizzato con criteri antisismici e antincendio, in conformità alla normativa vigente.

Nel prossimo Consiglio comunale sarà designato il soggetto realizzatore dell’opera  (Comune di Bormio o Fondazione Casa di Riposo); al momento è in corso una valutazione in proposito con Regione Lombardia .

La spesa complessiva per la realizzazione della nuova RSA è pari a € 18.000.000.
Il piano finanziario dell’opera è così ripartito:

Comune di Bormio         € 1.200.000
Comune di Valdisotto     € 1.000.000
Comune di Valdidentro € 1.000.000
Comune di Livigno         € 1.000.000
Fondazione casa di riposo € 1.000.000
Fondo dei Comuni Confinanti  € 10.000.000

Al momento si sta attendendo riscontro in merito ad una richiesta di finanziamento Cariplo.
Per la cifra mancante (che dovrà tener conto delle economie di gara), la Fondazione Casa di Riposo Villa del sorriso Onlus provvederà ad accendere un mutuo.