Bormio: Il Piano di emergenza comunale è efficiente e pronto alle emergenze

Sabato 6 maggio 2017 il Comune di Bormio ha organizzato un’esercitazione finalizzata a testare l’efficienza e la risposta del sistema operativo comunale in relazione a quanto indicato all’interno del piano di emergenza. Oggetto dell’esercitazione è stato il rischio idrogeologico e idraulico del torrente Campello.

La giornata ha avuto inizio alle ore 6.05 con una segnalazione al funzionario comunale da parte di un cittadino residente nell’area interessata dall’emergenza ed  ha visto coinvolti oltre al Sindaco, i tecnici e gli operai comunali, la Prefettura, le  forze dell’ordine e le associazioni presenti sul territorio; tra questi i Vigili del Fuoco volontari e permanenti del distaccamento Bormio-Valdisotto, i Carabinieri, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) stazione di Bormio, il Soccorso Alpino Guardia di Finanza (SAGF), la Protezione civile comunale, la Polizia Locale e il Gruppo Alpini di Bormio. Settantasei le persone coinvolte che hanno prestato servizio nelle diverse fasi dell’emergenza.

I primi ad intervenire sono stati il tecnico comunale, il Sindaco e il Consigliere incaricato alla Protezione Civile che, valutata la situazione delle vasche a culmine e il peggioramento meteo, hanno da subito allertato le eccellenze operative presenti sul territorio. A meno di un’ora dalla segnalazione di pericolo, presso il Comune di Bormio era già attiva l’unita di crisi locale (UCL) con i referenti del Comune, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Soccorso Alpino Guardia di Finanza, Polizia Locale e Protezione Civile comunale.

Ciò che è emerso a seguito dell’esercitazione è stato un ottimo livello di risposta, di collaborazione tra enti e relative professionalità. Lo dimostra la rapidità di attivazione dell’ UCL  e dei tempi di messa in sicurezza dell’area interessata. Ad un’ora dalla chiamata, grazie alla sinergia tra Carabinieri e Polizia Locale,  tutto era pronto per l’eventuale evacuazione; la Protezione civile aveva provveduto alla chiusura delle strade e all’allestimento della zona di ammassamento con alloggi di emergenza e cucine da campo. Nel corso dell’esercitazione è stata simulata anche la ricerca di due dispersi a monte dell’invaso della Val di Campello; anche in questo caso l’immediato allertamento e la collaborazione tra CNAS, VVF e SAGF sono stati fondamentali per il buon esito dell’intervento tecnico-sanitario.

Sindaco e Amministratori esprimono una grande soddisfazione per la risposta ottenuta, che ha dimostrato una struttura operativa all’altezza delle aspettative, e ringraziano tutti i partecipanti per l’impegno, la collaborazione e la professionalità dimostrati nel corso della giornata.